Sociale: Riccardi-Roberti, pari dignità con ritorno ad Ambiti

Monfalcone, 18 giu – La fase emergenziale dettata dalla necessità di ridare rappresentatività e pari dignità a tutti i sindaci dei Comuni del Friuli Venezia Giulia, anche a quelli penalizzati dalla riforma degli Enti locali che ha istituito le Uti (Unioni territoriali intercomunali), interessa prioritariamente le tematiche sociali e, a questo proposito, il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega alle Politiche sociali, Riccardo Riccardi, e l’assessore alle Autonomie locali, Pierpaolo Roberti, hanno condiviso con il sindaco di Monfalcone, Anna Maria Cisint, e con i rappresentanti degli altri Comuni isontini (Doberdò del Lago, Turriaco, San Canzian d’Isonzo, Fogliano Redipuglia, San Pier d’Isonzo, Staranzano, Ronchi dei Legionari e Grado) la soluzione più appropriata e operativamente percorribile, il ritorno agli Ambiti Socio-Assistenziali.

Nel corso della riunione svoltasi nel Municipio di Monfalcone, Comune uscito dall’Uti già nel 2017, Riccardi e Roberti hanno posto l’accento sul garantire la continuità dei servizi e ridare centralità al ruolo dei sindaci, considerati dal vicegovernatore “sentinelle del presidio sociale” per le rispettive comunità, riaffidando loro poteri decisionali e gestionali, titolarità, dignità e libertà di scelta.