Migranti: card. Parolin, non peso su spalle di un solo Paese

(ANSA) - BARBANA (GORIZIA), 17 GIU - "La soluzione deve essere comune, non si può gettare soltanto sulle spalle di un Paese il peso e la responsabilità di risolvere di questo fenomeno: crediamo che ci possa essere una strada umana e solidale di affrontare questo problema". Lo ha detto il cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato vaticano, intervenendo a margine della cerimonia per il 160/o anniversario del Santuario di Barbana, a Grado (Gorizia). (ANSA).

BARBANA (GORIZIA), 17 GIU – “La soluzione deve essere comune, non si può gettare soltanto sulle spalle di un Paese il peso e la responsabilità di risolvere di questo fenomeno: crediamo che ci possa essere una strada umana e solidale di affrontare questo problema”. Lo ha detto il cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato vaticano, intervenendo a margine della cerimonia per il 160/o anniversario del Santuario di Barbana, a Grado (Gorizia). L’alto prelato, che ha officiato una messa sull’isola di Barbana, ha sottolineato che “il problema migratorio è un’emergenza che dobbiamo affrontare e ormai un fenomeno strutturale, almeno fino a quando non si risolveranno i problemi dei Paesi di provenienza, come guerre, conflitti, miseria, fame, sottosviluppo”.