Il Requiem in memoria di Lino Zanussi

Il 18 giugno di cinquant’anni fa, due settimane dopo aver ricevuto la nomina di Cavaliere del Lavoro, Lino Zanussi perdeva la vita a bordo di un velivolo che si schiantò in Spagna, poco distante da San Sebastian. Con lui morirono Alfio Di Vora (vicedirettore generale), Giovanni Battista Talotti (direttore generale dell’Ibelsa), Diego Hurtado de Mendoza (collaboratore di Zanussi), e i due piloti Sergio Millich e Davide Albertazzi.
Il ricordo di Lino Zanussi viene riproposto nei cinquant’anni dalla morte con un concerto lunedì 18 giugno alle 20.45 nel Duomo di Pordenone, organizzato da Storica Società Operaia in collaborazione con il Comune di Pordenone. «Ricordare Lino Zanussi è un atto doveroso da parte dell’intera città – commenta Alessandro Ciriani, sindaco di Pordenone – Il suo contributo deve rimanere nella memoria anche delle future generazioni». «Vogliamo donare alla città il ricordo di un uomo e di un industriale che ha portato il nome della nostra città e del Paese in tutto il mondo – aggiunge Rosa Saccotelli Pavan, presidente della Storica Società Operaia – L’auspicio è che l’intera città partecipi unita a questa commemorazione».
Per celebrarne la memoria è stata scelta una delle più significative partiture della storia della musica e dall’alto valore simbolico, la Messa di Requiem di Wolfgang Amadeus Mozart, l’ultima opera scritta dal compositore austriaco. Sarà eseguita dalla Mitteleuropa Orchestra diretta dalla bacchetta di Eddi De Nadai, dal Coro del Friuli Venezia Giulia diretto dal maestro Cristiano Dell’Oste. Voci soliste sono quelle di Giulia Semenzato soprano, Lilija Kolosova mezzosoprano, Mirko Guadagnini tenore e Abramo Rosalen basso.
Il concerto ha il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, Fondazione Friuli, collaborazione della Mitteleuropa Orchestra e Coro Fvg, delle società Gsm e Itas Assicurazioni.

Figlio di Antonio, che negli anni Dieci di un laboratorio artigianale di stufe e forni a legna in viale Montereale, futuro impianto industriale Zanussi, Lino Zanussi nel 1946 ereditò l’azienda già allora considerata un’industria moderna con più di 300 operai. In pochi decenni Lino sviluppò la Zanussi facendola diventare il maggiore colosso europeo nel settore degli elettrodomestici per la casa. Alla
morte, l’imprenditore lasciò un’industria da 13mila addetti e oltre una decina di stabilimenti.
Durante la dirigenza di Lino Zanussi, l’industria pordenonese produsse (nel 1954) il primo frigorifero, nel 1958 (con il marchio Rex) la prima lavabiancheria, nel 1964 la prima lavastoviglie; nel 1962 ottenne il premio Compasso d’oro per il design nel 1962 con la cucina serie 700 e nel 1967 con la lavabiancheria P.5.
L’ingresso al concerto è libero.