Panariti, confermata mobilità in deroga area crisi Ts

Ai lavoratori licenziati nell’area di crisi industriale complessa di Trieste potrà essere concessa, anche per il 2018, la mobilità in deroga. Ciò è quanto stato condiviso con le parti sociali, su proposta dell’assessore regionale competente, Loredana Panariti, nel corso dell’ultima riunione del Tavolo regionale di concertazione.

Il trattamento potrà essere concesso per un periodo massimo di 12 mesi; la decorrenza è ricompresa fra l’1 gennaio 2018 e il 31 dicembre dello stesso anno, necessariamente senza soluzione di continuità con un precedente trattamento di mobilità ordinaria o in deroga in corso alla data del 1 gennaio 2017, anche a seguito della precedente concessione dell’indennità definita dall’intesa regionale siglata il 23 ottobre dello scorso anno.

Per accedere all’indennità, è necessario aver perso la propria occupazione in una delle aziende presenti nell’area di crisi industriale complessa di Trieste e risultare disoccupati alla data di presentazione della domanda di trattamento di mobilità in deroga. L’istanza può essere presentata da quanti abbiano esaurito, nel periodo ricompreso fra il 31 dicembre 2017 e il 30 dicembre 2018, il percepimento del precedente trattamento di mobilità ordinaria o in deroga. Gli interessati, ai quali è richiesta l’iscrizione e la partecipazione regolare ai percorsi di politica attiva del lavoro, non devono inoltre aver maturato i requisiti per la pensione anticipata o per la pensione di vecchiaia.

La domanda per il trattamento di mobilità in deroga deve essere presentata all’Inps provinciale, anche per il tramite dei Patronati, esclusivamente in via telematica entro 60 giorni dalla scadenza del precedente trattamento di mobilità ordinaria o in deroga. Esclusivamente per le lavoratrici e i lavoratori il cui precedente trattamento sia scaduto nel periodo compreso fra il 31 dicembre 2017 e il 12 marzo 2018, la domanda di mobilità in deroga deve essere presentata all’Inps provinciale, anche per il tramite dei Patronati, esclusivamente in via telematica entro il 14 maggio 2018.

“Sono soddisfatta dell’intesa sottoscritta – commenta Panariti – perché il Friuli Venezia Giulia è una delle prime Regioni in Italia a dare continuità anche per il 2018 all’intervento di mobilità in deroga già attuato nel 2017, per l’area di crisi industriale complessa presente sul proprio territorio. Inoltre – prosegue l’assessore – con questo provvedimento viene ribadita la necessità di uno stretto raccordo fra politiche passive e attive del lavoro; ciò ha rappresentato una delle principali linee guida dell’azione di governo regionale di questa legislatura nel settore dell’occupazione, in un contesto di forte condivisione con le parti sociali”. ARC/AL/fc